FIRME FALSE, DI MAGGIO «L’INDAGINE RIGUARDA SOLO LA CAMERA»

Il Senatore Tito di Maggio in seguito alla nostra inchiesta sul processo per le firme false alle scorse elezioni politiche, è intervenuto sui social network, precisando che: «Non ho nulla da nascondere ne ho nulla da spartire con questa storia e con queste persone». Il Senatore sottolinea che: «Basti sapere che la lista per la quale sono stato candidato non ha nulla a che vedere con la lista oggetto dell’indagine. Molti miei amici sono stati coinvolti da questa signora, della quale, spero presto, scopriremo storia, finalità e suggeritori». E in effetti, come anche dai nostri articoli su può ben leggere, mai si è parlato di un coinvolgimento di Di Maggio e della lista del Senato. Ovvio è che la notizia faccia scalpore perché a livello nazionale essa sosteneva l’integerrimo Mario Monti. In Basilicata, come abbiamo avuto più volte modo di ribadire, la lista alla Camera oggetto d’indagine non ha eletto nessun deputato, mentre quella non in discussione al Senato ha eletto Di Maggio, oggi componente della Commissione Giustizia e Antimafia.