«BIDONI TOLTI TRE GIORNI PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE DEI NUOVI. DOVE BUTTIAMO LA SPAZZATURA?»

de-angelis «Noi cittadini siamo ben disposti a fare la raccolta differenziata, ma vogliamo essere messi nelle condizioni adeguate di poterla fare». Così Rocco De Angelis commerciante, nel rione Serpentone, ha risposto alle affermazioni dell’assessore Rocco Coviello dopo che da ben tre giorni sono scomparsi i cassonetti dell’immondizia, senza che fossero sostituiti da quelli per la differenziata. «Vorremmo precisare che la raccolta differenziata entra in vigore da mercoledì 23, perciò non è normale che i bidoni dell’immondizia vengano tolti tre giorni prima (da domenica, ndr), l’immondizia non possiamo tenerla a casa tre giorni». Questa la denuncia di De Angelis e altri abitanti del rione Serpentone. «L’assessore Coviello ed il sindaco De Luca si dicevano ben disposti ad ascoltare la cittadinanza per eventuali modifiche da apportare a quelle che ritenevano le regole di raccolta -dice De Angelis- ma quando abbiamo suggerito loro alcuni cambiamenti, dovuti alla conformazione del rione ed all’avanzata età media degli abitanti, le regole non sono state modificate di una virgola e addirittura in questi giorni ci siamo trovati senza bidoni». Dopo aver riportato ieri le dichiarazioni dell’assessore Coviello, sul fatto che alcuni condomìni si sono rifiutati di farsi carico dei nuovi bidoni dell’indifferenziata, De Angelis ci tiene a precisare: «E’ vero che alcuni condomìni si sono rifiutati di prendere i cassonetti dell’indifferenziata, ma c’è da dire che ogni volta che qualcuno accetta i cassonetti ne diventa responsabile per eventuali inosservanze. Inoltre, questi cassonetti devono essere disposti la sera a turno tra i condomini sulla strada, di modo che il camion possa ritirare la spazzatura. In un condominio con 18 famiglie, come ce ne sono tanti in questo rione, l’organizzazione è impossibile – sottolinea De Angelis – Senza parlare della pulizia dei bidoni, che spetta sempre a noi. Ma che nessuno vuole fare». Riflessioni lecite se si pensa che i cittadini sono i primi fruitori del servizio. Il paragone tra zone rurali, dove la raccolta si svolge da questa estate, e i grandi condomini che ci sono in città diventa difficile visto che le regole sono differenti. L’amministrazione ha provato ad ovviare a questi problemi, di posizionamento e pulizia dei bidoni, come sottolinea De Aneglis: «Quando abbiamo esposto queste problematiche ci è stato risposto che esistono cooperative che svolgono questi lavori per il corrispettivo di 6 euro a famiglia, al mese. Non è giusto dover pagare altre spese oltre alle tasse che normalmente gli diamo per questo servizio». I cittadini oltre a denunciare la situazione e a chiedere il tempestivo intervento del Comune, rivolgono una serie di suggerimenti all’amministrazione volti a migliorare la raccolta differenziata che è ancora in fase di start up: «I cittadini chiedono di effettuare la raccolta di giorno invece che di notte e di non essere responsabili dei bidoni concessi loro vista la notevole pendenza delle strade. Se un bidone dopo che lo abbiamo lasciato di sera fa qualche danno perché io ne devo essere responsabile? In oltre venerdì scorso abbiambidoni-nuovio avuto un incontro con l’assessore Coviello per trovare un punto di raccolta della differenziata invece che essere sommersi di bidoni davanti le nostre attività commerciali.  Quella sera l’accordo si era trovato, l’assessore aveva dato il suo parere favorevole alla nostra iniziativa, ma nei giorni seguenti ci siamo visti recapitare lo stesso i bidoni. Quando abbiamo chiesto spiegazioni ai ragazzi che consegnavano il materiale la risposta è stata che per adesso si deve procedere in questo modo e che eventuali modifiche verranno apportate in corso di svolgimento, ma noi siamo convinti che non sarà così».