SANITÀ, LA BASILICATA TRA GLI ULTIMI POSTI IN EUROPA

Il 15 novembre 2016 è stato presentato il Rapporto Meridiano Sanità, elaborato da The European House – Ambrosetti. Il rapporto misura le performance dei sistemi sanitari europei e delle Regioni italiane attraverso il Meridiano Sanità Index. Nello specifico, le aree su cui si opera il confronto sono: lo stato di salute della popolazione; la capacità di risposta del sistema sanitario ai bisogni di salute; l’efficienza e appropriatezza dell’offerta sanitaria e, infine, la qualità dell’offerta sanitaria e responsiveness del sistema. «Nel confronto internazionale il sistema sanitario italiano si colloca tra gli ultimi posti in Europa, con forti diseguaglianze a livello regionale e, per quanto riguardo la Basilicata, il rapporto ha reso una fotografia impietosa dell’efficacia/efficienza del nostro sistema sanitario». E’ quanto dichiara il consigliere regionale di FdI-An Gianni Rosa, secondo il quale nel confronto con le altre regioni, per tutti gli indicatori considerati dal Rapporto Meridiano Sanità, la Basilicata è ferma costantemente alle ultime posizioni, con valori sensibilmente inferiori rispetto alla media nazionale. «Ma, il dato più allarmante, – prosegue – è dato proprio dal Meridiano Sanità Regional Index che offre una visione complessiva di tutti i parametri considerati. Non solo la Basilicata è quintultima nel panorama nazionale ma, rispetto allo scorso anno, ha perso tre posizioni. Quindi, in termini di efficienza ed efficacia, il sistema sanitario regionale è peggiorato sensibilmente». Cosa ha inciso di più nel rapido calo delle performance sanitarie? Si domanda Rosa. «Forse il Governo regionale dovrebbe tenere conto del pessimo stato di salute della Sanità regionale, soprattutto in vista dell’imminente riforma sanitaria. Ma li avranno letti questi dati? Considerando che la riforma, nei fatti, non c’è, si potrebbe ancora agire. La Sanità – conclude Rosa – non deve essere intesa come un fardello da ridurre all’osso per risparmiare ma come un servizio alla collettività. Un servizio che deve assicurare risposte concrete, qualitativamente elevate, al bisogno di salute dei Lucani».