PROCESSO ENI IN BASILICATA, AMBIENTALISTI SOTTO IL TRIBUNALE

L’unione sindacale di base rende noto che «è a fianco dei cittadini lucani, vittime delle lobby petrolifere, ed insieme a tanti altri parteciperà al sit-in organizzato in occasione della seconda udienza. Già presenti alla prima, lo saremo anche giovedì 24 novembre davanti il tribunale di Potenza, dalle 9.30 in poi, nel processo contro l’Eni per smaltimento illecito di rifiuti pericolosi per centinaia di migliaia di tonnellate dispersi nella falda e sul suolo di Basilicata». L’inchiesta coordinata dai PM Triassi e Basentini, prese avvio lo scorso marzo su due filoni, poi riuniti in un solo fascicolo: smaltimento di rifiuti illeciti al centro Oli Val d’Agri e corruzione nella realizzazione del Centro Oli Tempa Rossa della Total. La prima udienza preliminare, che si tenne il 6 ottobre, venne rinviata per diversi motivi. Oltre a un problema di notifica relativo al Tecnoparco, si è verificata anche una questione riguardante il gup, Rosa Larocca, che sarebbe cambiato dopo pochi giorni. Quindi, è stato deciso di attendere l’arrivo di un nuovo magistrato che si pronuncerà oltre che sul rinvio a giudizio anche sull’ammissione delle parti civili.