«RICOSTRUIRE IL LEGAME TRA CENTRO STORICO E CITTADINI»

Ricostruire il legame tra centro storico e cittadini è stato uno dei temi affrontati nel corso del terzo incontro del Gruppo Locale costituito all’interno del Progetto Resilient Europe del Comune di Potenza, nel quadro del Programma della Cooperazione Territoriale Europea Urbact, per la definizione di un Piano d’Azione per il Centro Storico resiliente. Il Sindaco Dario De Luca e l’assessore alla Programmazione, Agenda Urbana, Politiche comunitarie Donatella Cutro, hanno illustrato le opportunità per la città derivanti dall’adesione al progetto e gli obiettivi che l’Amministrazione intende perseguire attraverso il lavoro sulla resilienza del Centro storico. «Lavorare sul Centro storico significa confrontarsi con la complessità» ha sottolineato il Sindaco, confermando «la volontà dell’Amministrazione di operare per ricostruire il legame fra il centro storico e i cittadini, in particolare ripristinandone la funzione aggregativa». Il gruppo ha lavorato sullo sviluppo di una visione condivisa per il centro storico, che serve da guida nella redazione del Piano e nella declinazione dello stesso in azioni. L’attività è stata coordinata dal Comune seguendo l’approccio metodologico condiviso con le altre 10 città europee, le quali sviluppano in parallelo un analogo processo per l’incremento della resilienza nei propri quartieri. Per lo sviluppo della visione del Centro storico resiliente i cittadini, i rappresentanti delle associazioni e delle Istituzioni aderenti al Gruppo hanno lavorato sul campo, esplorando il Centro storico e segnalando luoghi e iniziative qualificanti lo spazio pubblico, ovvero trasformazioni proposte per alcuni ambiti e per alcune situazioni. Si è inoltre sperimentata una modalità innovativa di interazione fra i componenti del gruppo attraverso l’uso dei social network twitter e facebook (con gli account @RESEU_Potenza e @Resilient Europe Potenza), cosa che ha inoltre consentito una interazione in tempo reale fra il lavoro del gruppo e la città, la rete di città dell’ ANCI, e le reti europee di URBACT. «La sperimentazione di modalità innovative di utilizzo delle tecnologie ICT» spiega l’assessore Cutro, che peraltro ha anche la delega ai Servizi informativi – «non solo ai fini della comunicazione, ma come strumento di lavoro, rientra tra gli obiettivi di modernizzazione dell’Amministrazione, soprattutto in un’ottica allargata di servizi al cittadino, che possono sperimentare nuove forme di partecipazione, contribuendo sia in fase di definizione delle politiche, sia anche in ottica di customizzazione dei servizi di comunicazione con le Istituzioni, per una maggiore rapidità ed efficacia dello scambio di informazioni». Tutti i contributi acquisiti durante la fase di analisi sul campo sono stati discussi in seguito nella Sala dell’Arco insieme con l’assessore Cutro e sintetizzati in una visione comune, che si è avvalsa anche delle performance di due fumettisti che hanno partecipato alla sessione di lavoro elaborando una sintesi grafica, quale strumento comunicativo con cui rapportarsi con i cittadini e all’interno del Gruppo per le successive fasi del progetto. L’assessore ha concluso l’incontro esprimendo soddisfazione per i risultati: «Il concorso propositivo dei cittadini e delle Istituzioni intervenute nella definizione delle attività di programmazione dell’Amministrazione si propone oggi non solo come utile e opportuno, ma come strumento necessario per consentire che le politiche siano efficacemente indirizzate ai reali desideri della comunità e che, effettivamente, producano le ricadute positive e i risultati attesi».