«BOCCIATO IL TRASPORTO PUBBLICO A POTENZA DAI CITTADINI»

rete-socialeSi è svolto venerdì scorso a Potenza, presso il salone della Parrocchia di San Giuseppe a Rione Lucania, l’incontro di informazione ed ascolto in merito al servizio di trasporto pubblico urbano che ha visto gli interventi di Gerardo Bellettieri, Assessore alla Mobilità del Comune di Potenza, Luisa Rubino, avvocato responsabile di Rete Sociale Attiva e Orazio Calangelo, Presidente del Comitato di Quartiere Rione Lucania. L’iniziativa è parte di un progetto promosso dall’Associazione di Consumatori Rete Sociale Attiva Basilicata e dal Comitato di Quartiere Rione Lucania che, proprio nei giorni scorsi, hanno organizzato tra gli abitanti del quartiere la distribuzione a campione di un questionario, con l’obiettivo di condurre un’indagine per conoscere il grado di soddisfazione del servizio di trasporto pubblico. Rete Socciale Attiva, sottolinea che: «Attraverso la compilazione del test costituito da semplici domande, compilato in formato cartaceo e con carattere anonimo, l’utenza interessata ha espresso in piena serenità e libertà giudizi e valutazioni mirate al miglioramento del servizio stesso. Dall’analisi delle risposte si è registrato che per la quasi totalità degli utenti intervistati, ben il 96%, il servizio di trasporto pubblico non è soddisfacente, con la preoccupante conseguenza che il 90% preferisce non rinunciare all’automobile per i propri spostamenti. A conferma di quanto sopra, si è rilevato che l’80% dei cittadini lamentano una scarsità di informazione sul trasporto pubblico, il 94% giudica scarsa la pulizia interna delle vetture, il 75% valuta eccessivo il costo del biglietto in relazione alla realtà urbana, l’82% dichiara di incontrare difficoltà di spostamento a causa di ritardi e scarsa puntualità dei mezzi, il 68% giudica insufficiente l’accessibilità ai servizi di trasporto per i diversamente abili». Rete Sociale Attiva evidenzia: «Ne è derivato sicuramente un quadro negativo di gradimento dell’utenza sia in termini oggettivi di organizzazione e funzionalità del servizio di trasporto collettivo, ma anche in termini soggettivi riguardo alle caratteristiche di professionalità e competenza. Detti risultati sono stati illustrati all’Assessore alla Mobilità nel corso dell’incontro del 25 novembre, alla presenza sentita e partecipata di molti cittadini e soprattutto di molti giovani che, sfatando il falso mito di una città dormiente, hanno chiesto e chiedono confronto e dialogo con l’amministrazione su tematiche di  diffusi disservizi e disagi cittadini. L’auspicio è che l’amministrazione faccia proprie le dichiarate esigenze dell’utenza per consegnare adeguate risposte».