POLIZIOTTO DI SALA CONSILINA COINVOLTO IN UN TRAFFICO INTERNAZIONALE DI ANABOLIZZANTI

Un poliziotto di Sala Consilina è finito coinvolto in un blitz dei carabinieri con il quale è stata sgominata un’organizzazione dedita al traffico di anabolizzanti con l’Ucraina. L’agente, che è indagato insieme ad altre 19 persone, avrebbe interrotto il servizio per andare a ritirare i farmaci giunti per vie illegali in Italia. In particolare venivano importate tre sostanze anabolizzanti: il Ghrp-2, un ormone della crescita sintetico che aumenta la massa muscolare, il Cialis ed il Nandrolone, steroide anabolizzante derivato dal testosterone e noto dopante sportivo. Luogo dello spaccio sarebbero state alcune palestre laziali e campane, poste sotto sequestro. L’azione operativa dei carabinieri, con la quale si è compiuto un importante passo nell’ambito di indagini cominciate nel 2015, ha portato all’arresto sette persone, quattro delle quali sono agli arresti domiciliari e tre invece sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di dimora. Ai domiciliari anche un uomo e una donna di nazionalità ucraina. Altre 20 persone sono finite sul registro degli indagati, tra cui il poliziotto di Sala Consilina, e sono state sottoposte a perquisizione domiciliare. Le ipotesi di reato nei confronti dei componenti dell’organizzazione sono associazione a delinquere, commercio di farmaci attraverso canali diversi dalle farmacie, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari e detenzione ai fini di spaccio delle sostanze. Dalle indagini degli investigatori sarebbe emerso che l’organizzazione provvedeva anche alla contraffazione delle confezioni dei farmaci che risultavano essere simili a quelle presenti nelle farmacie.