SENTITO L’EX COLLEGA DELL’UOMO ACCUSATO DI ABUSO SESSUALE

La vicenda riguarda un fatto accaduto nel maggio del 2012 a Vietri di Potenza. Sentito oggi in aula come possibile persona informata sui fatti un allora collega di lavoro dell’imputato L.M, accusato di aver compiuto un abuso sessuale ai danni di una ragazza. I due svolgevano l’attività lavorativa di rappresentanti porta a porta. Quel giorno, per pura coincidenza, il testimone era stato assegnato di turno insieme all’imputato. Come ha ricordato in aula, quello per lui fu l’unico giorno in cui lavorarono insieme. E tra l’altro l’ultimo suo personale presso la società. Giunti al paese di destinazione, dopo poco i due presero strade diverse, visitando insieme soltanto alcune attività commerciali, ma per quanto riguarda le abitazioni private ognuno aveva assegnato una sua zona di competenza. Per questo il testimone non sa se bussando ad una di queste abitazioni il suo ex-collega abbia importunato una ragazza. Ricorda di un diverbio, ma tra l’imputato e una persona che non voleva essere disturbata da agenti commerciali. Tutto sommato quella pare esser stata una giornata lavorativa simile alle altre. Nella prossima udienza la difesa ha chiesto di risentire sia la ragazza che ha denunciato di essere stata vittima di abuso sia la madre.