#POTENZA: INAUGURATA LA SEDE PER CONTRASTARE IL GIOCO D’AZZARDO

Ha aperto i battenti, in via Tirreno a Potenza, la sede dell’associazione Famiglie Fuori Gioco, attiva dal 2010 sul contrasto alla ludopadia nel capoluogo lucano e suo hinterland. Negli anni sono state seguite 150 famiglie, il 75% delle quali è uscita dal gioco d’azzardo, grazie ad un centro ascolto per chi vive anche indirettamente la piaga del gioco d’azzardo, la collaborazione con il Ser.T e gruppi settimanali di auto mutuo aiuto. All’inaugurazione presenti anche le istituzioni ed il questore di Potenza. Per il presidente dell’associazione, Cusato, si è trattato di «un passo importante per proseguire l’azione sul territorio nei confronti di un problema che vive molto nel sommerso». Nonostante le dimensioni ridotte della Regione, New Slot e Vlt sono ampiamente diffuse nel territorio lucano. Questa tipologia di gioco, molto diffusa nei bar dei piccoli centri urbani come tutto il sud Italia, la fa da padrone rispetto alle Lotterie nazionali, al lotto e alle scommesse sportive. Sale a nove il numero delle regioni italiane che hanno dichiarato guerra aperta a tutte le forme di slot. Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato recentemente all’unanimità la proposta sulla prevenzione e riduzione del gioco d’azzardo patologico. Il provvedimento, presentato da tre consiglieri di centrosinistra prevede il blocco dell’apertura per sale giochi a meno di 500 metri da luoghi sensibili e il divieto di attività pubblicitaria per le sale. A ciò si aggiunge una riduzione notevole dell’Irap per gli esercizi che decidano di non installare o rimuovere le slot. Ormai sono dieventate un fenomeno che non può essere trascurato. Le slot machine sono spesso al centro dell’attenzione per i rischi che possono causare a chi non riesce a fermarsi quando dovrebbe. Se utilizzate con moderazione, le slot machine sono però un passatempo divertente che sta spopolando non solo nella rete, soprattutto con le versioni gratuite, ma anche nei bar e nelle sale gioco. Nel 2016 in Basilicata si è assistito ad un aumento del 43,1% degli utenti che vi si sono rivolti per comportamenti di “addiction” (dipendenza) inerenti al gioco d’azzardo: in termini assoluti si è passati da 384 assistiti dai Ser.D. a ben 549. A 103 di questi sono stati erogati 848 prestazioni dal S.S.R. ovvero: 671 colloqui di natura psicologica e sociale; 74 colloqui di psicoterapia, 77 visite mediche e 7 somministrazioni di farmaci.