SINDACATI: «IL COMUNE PRENDA PROVVEDIMENTI CONTRO TROTTA CHE NON RISPETTA LE REGOLE»

«Siamo sconfortati da quello che sta accadendo all’interno di quello che era il servizio Urbano di Potenza» dichiara Sebastiano Colucci della FIT-CISL. «In questi giorni negli impianti meccanizzati si stanno consumando azioni al limite del ridicolo, a partire dal mancato funzionamento dei 4 ascensori di corso XVIII agosto per arrivare ai vari problemi che abbiamo avuto modo di appalesare in questi 12 mesi.  Questa società in queste ore sta dimostrando palesemente il suo non essere azienda, uno dei problemi maggiori è quello riguardante  la bigliettazione, con una serie infinita  di sms il direttore della Trotta comunica ai dipendenti  dapprima lo stop della vendita dei biglietti singola corsa, per poi dopo, sempre tramite sms, imporre di riutilizzare la vendita del biglietto cartaceo, ma con modo discrezionale». Colucci sottolinea: «Da qui due considerazioni. La prima, sin dal 1927 hanno in cui si è istituito il primo servizio di trasporto pubblico di Potenza, il metodo di comunicazione verso i dipendenti  è stato esplicito e formale proprio come impone il settore, non si può navigare a vista in questo modo sciatto e privo di regole. La seconda, il comune di potenza che con apposita delibera del 26/11/2016 ha imposto la modalità tariffaria con i vari titoli di viaggio, perché non prende provvedimenti  verso la società, e invece  avvalla ogni comportamento di quest’ultima?» Colucci conclude: «Infine, come si possono immaginare sia l’azienda che il comune di affrontare un evento importante come il Capodanno Rai se non sono capaci neanche di gestire il servizio giornaliero?. l’assessore al ramo, il sindaco la giunta comunale, i consiglieri tutti, si prendano le responsabilità di questa situazione assurda, fatta di ripicche e becere strategie e non scarichino la loro incompetenza sui lavoratori che giornalmente sono esposti a attacchi da parte dell’utenza».