CHI SONO I “LUCANI INSIGNI” E PERCHÈ SONO STATI PREMIATI

Pasqua Teora, Mauro Antonio Di Vito, Onofrio Donzelli, Giuseppe Mazza e Donato Capece, sono i “Lucani insigni 2016”, cinque personalità che si sono distinte per meriti raggiunti in campo sociale, scientifico, artistico e letterario, oltre che nella diffusione e nella conoscenza dell’identità lucana. Conferite tre onorificenze a Carmen Vella, Giovanni Ricciardi e Antonio Zambrella. Pasqua Teora, psicologa e psicoterapeuta, nasce nella città di Orazio nel 1950 e si trasferisce a Milano all’età di tre anni. Dopo la laurea in psicologia conseguita presso l’università di Padova, fonda a Bergamo il “Centro Psicologia e cambiamento” in cui opera insieme ad una equipe di professionisti in setting individuale, di coppia e di gruppo. Nella città lombarda crea anche “Spazio Colibrì” e “Atelier Terre sorelle di arti varie” dove vengono svolte attività che agiscono sul piano dell’integrazione psicomotoria, delle arti-terapie e delle attività artistico-creative, per la crescita personale e spirituale. Attiva nel sociale, partecipa a diversi gruppi, tra cui “Femme de Tetouan”, città arabo-berbera del Marocco, dove si interessa ai temi della migrazione e dell’interculturalità. Mauro Antonio Di Vito, primo ricercatore presso l’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Napoli, nasce a Lavello nel 1960. Dopo la laurea in Scienze geologiche presso l’università degli studi di Napoli, conduce numerosi studi tra i quali quelli inerenti la Caldera dei Campi Flegrei e Somma-Vesuvio e le aree circostanti. Il suo campo di azione non si ferma solo al territorio campano, ma effettua ricerche anche sulla Caldera di Gedemsa e sul Vulcano Boina, in Etiopia. Di Vito vanta un’ampia produzione bibliografica e collabora con diverse Università e Centri di ricerca nazionali ed internazionali, oltre che con la Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta. Onofrio Donzelli, medico ortopedico traumatologo, nasce a Venosa nel 1947. Ha ricoperto la carica di direttore responsabile della divisione di Ortopedia e Traumatologia pediatrica dell’Istituto ortopedico “Rizzoli” di Bologna ed è presidente della Società italiana di traumatologia ed ortopedia pediatrica. Sin dagli inizi della sua carriera, Donzelli mostra uno spiccato interesse per l’applicazione di tecniche innovative. E’ il primo medico a mettere in pratica, presso l’istituto Rizzoli, l’originale tecnica di Ilizarov che permette di curare, in modo graduale ma definitivo, le patologie a carico del sistema osseo. Svolge lezioni ai medici specialisti nel campo della ortopedia pediatrica e partecipa, come relatore, a numerosi congressi e seminari in Italia e all’estero. Giuseppe (Joe) Mazza, ricercatore nel campo nutrizionale nasce a Pietrapertosa nel 1946. Laureato in Scienza dell’alimentazione presso l’University of Manitoba prosegue i suoi studi conseguendo un dottorato di ricerca presso l’Università di Alberta. Cultore della materia, si distingue come ricercatore nel campo della fitochimica e nei processi di ingegnerizzazione delle biomasse e degli ingredienti alimentari. Autore e coautore di oltre 190 ricerche e di una serie di libri sugli alimenti funzionali e nutraceutici, quegli alimenti che svolgono una funzione benefica sulla salute umana, Mazza con i suoi studi contribuisce significativamente allo sviluppo e alla commercializzazione di tecnologie che trasferiscono il valore aggiunto dei prodotti vegetali. Donato Capece, nasce nel 1947 ad Albano di Lucania. Appassionato di studi letterari e giuridici, consegue dapprima la laurea in Lettere presso l’università di Genova e poi quelle in Scienze giuridiche e in Giurisprudenza. Nel 2003 viene nominato Comandante di reparto presso la casa circondariale di “Regina Coeli” di Roma e nel 2004 diviene Commissario coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria del Lazio. Per aver riservato alta dedizione alle Istituzioni civili e militari dello Stato Capace riceve diversi riconoscimenti e onorificenze. Viene insignito di medaglia d’oro al merito di lungo comando, di bronzo al merito di servizio, di Cavaliere e di Grandufficiale al merito della Repubblica. Giovanni Ricciardi, responsabile della rete di sorveglianza sismica dei Campi Flegrei dell’Osservatorio Vesuviano, nasce a Chiaromonte nel 1952. Laureato in Fisica indirizzo Nucleare, presso l’Università degli studi di Napoli, è coordinatore delle attività divulgative e museali dell’Osservatorio Vesuviano. Ha curato numerose pubblicazioni e per il suo impegno nella divulgazione scientifica ha ricevuto la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica. Carmen Vella, danzatrice, coreografa e regista, nasce a Venosa. Sotto la direzione di Oriella Dorella e, in seguito, di Carla Fracci ha lavorato nei più prestigiosi teatri europei. Ha danzato nei cast di Franco Zeffirelli e di Riccardo Cocciante. Ha curato le coreografie e la regia de “Il grande spettacolo dell’acqua”. Attualmente è responsabile didattica dell’Associazione Basilicata ArteDanza con sede a Venosa. Antonio Zambrella, detto “Il lucanino”, è pittore e scultore. Nato a Bernalda nel 1934, dal 1956 vive ed opera a Bologna. Si è aggiudicato diversi premi tra i quali il premio Mala Test a città di Rimini, quello di Maestro del colore a Marina di Carrara, il “New York prize” e l’oscar Biennale di Venezia. L’Accademia Italia delle Arti Lettere e Scienze di Salsomaggiore lo ha insignito, nel 1978, della medaglia d’oro per la sua attività nel settore delle Arti. Alle otto personalità premiate è stata consegnata un’opera di pregio di Giovanni Spinazzola.