LIFE PLUTO: IN ARRIVO I CANI ANTI VELENO SUL POLLINO

Il Parco nazionale del Pollino è una delle sei aree protette italiane in cui si svolgerà il progetto “Life Pluto”, in cui entreranno in azione i nuovi Nuclei cinofili antiveleno (Nca), per le criticità legate al fenomeno dell’uso di esche e bocconi avvelenati e alla correlazione con la presenza di specie faunistiche minacciate, in particolare i grandi carnivori e i rapaci. Gli NCA opereranno in una vasta porzione del territorio italiano e, in particolare, lungo tutta la catena appenninica centro-meridionale. Sono ben 11 le regioni interessate: Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Ogni Nucleo è composto da un conduttore e due unità di supporto che operano con due cani, addestrati alla ricerca delle esche avvelenate secondo tecniche e procedure messe a punto in Andalusia, dove il fenomeno ha rilevanza molto maggiore e dove, proprio per questo, sono state sviluppate le migliori esperienze del settore. Gli NCA del progetto “Life Pluto” svolgeranno: ispezioni preventive con cadenza di due a settimana circa, nelle aree reputate più a rischio sulla base dell’esperienza e delle conoscenze del personale del CFS e di fattori problematici (pregressi episodi di avvelenamento, aree tartufigene nella stagione di raccolta, allevamenti in aree frequentate dal lupo ecc.); ispezioni di urgenza, su segnalazione del personale dello stesso CFS e di altri soggetti istituzionali (Sindaci, Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, altri organi di polizia ecc.). Queste ispezioni avranno lo scopo di bonificare l’area da eventuali altri bocconi o carcasse presenti e di ricercare altro materiale venuto a contatto con il veleno che possa risultare utile alle indagini.